Igiene Disinfezione mani

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Igiene disinfezione mani

Per capire perché l’igiene e la disinfezione delle mani sia così importante nonché il primo strumento di prevenzione quotidiano contro lo sviluppo e la diffusione di virus e malattie infettive come l’influenza è necessario analizzare il funzionamento della pelle (o cute) che protegge l’organismo dall’azione di agenti fisici, chimici e biologici.

La pelle è un organo deputato a mantenere un certo equilibrio tra l’organismo e l’ambiente esterno e la sua delicatezza e tutela vanno prese in considerazione anche nella scelta di prodotto come un gel igienizzante per la disinfezione delle mani che non sia aggressivo e tuteli quindi il mantenimento di questo equilibrio.

La cute è formata essenzialmente da tre elementi:
- epidermide;
- derma;
- ipoderma.

Dei tre stati, l’epidermide è quello più esterno della cute. I diversi tipi di cellule che la compongono, via via che si sale dalla parte più profonda verso la superficie, si trasformano in cellule morte ma resistenti all’azione di agenti esterni (strato corneo). E’ fra queste cellule resistenti che si presentano spazi in cui si “annidano” i batteri della cute e prolifera la flora batterica.

Le mani sono la parte più esposta della pelle alla ricezione e quindi alla trasmissione dei microrganismi a causa delle numerose attività quotidiane e sociali che facciamo ogni giorno (stretta di mano, utilizzo di mezzi trasporto e di mezzi pubblici, condivisione di oggetti, piani di lavoro, ambito ospedaliero dove vi è un maggiore rischio di trasmissione delle infezioni) senza dimenticare tutti i germi che si annidano sotto le unghie. Dalle mani i germi possono penetrare nell'organismo quando queste vengono portate al naso, alla bocca, agli occhi o passano su ferite aperte, anche impercettibili ad occhio nudo.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del lavaggio, l’igiene e la disinfezione delle mani, le Nazioni Unite hanno voluto dedicare anche una giornata mondiale alla pulizia delle mani (il 15 ottobre), un tema che nell’era della globalizzazione interessa necessariamente tutti i cittadini del mondo vista la più facile propensione dei virus a diffondersi in una società sempre in movimento e quindi soggetta a rischio pandemia.

Infine ecco una breve guida alle situazioni in cui bisogna ricordarsi di lavare le mani per una corretta prevenzione ed igiene:

Lavarsi le mani prima di...

  • Maneggiare il cibo in cucina o consumare alimenti
  • Medicare o venire a contatto con una propria o altrui ferita
  • Applicare o rimuovere le lenti a contatto
  • Effettuare qualsiasi attività che preveda il contatto delle mani con la bocca, il naso e gli occhi.

Lavarsi le mani dopo…

  • Essere stati in bagno
  • Aver maneggiato cibo crudo
  • Essere stati in luoghi pubblici o affolatti, come le sale da aspetto, gli uffici pubblici, le palestre ecc.
  • Aver soffiato il naso, tossito o starnutito
  • Aver maneggiato rifiuti
  • Aver toccato un animale
  • Essere stati a stretto contatto con persone ammalate, ad esempio al ritorno dall'ospedale, per l’igiene e la disinfezione delle mani

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